RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO... - ETTORE LEMBO NEWS

Title
Vai ai contenuti
Riceviamo e pubblichiamo
questa lettera inviata
dal Senatore
Avv. Mario Michele Giarrusso,
concedendo, come e' ovvio al Dott. Scarpinato, la possibilità di replicare.

Carissimo Dott. Scarpinato,
lei afferma di candidarsi per combattere i nuovi patti Stato mafia. Mi viene da chiederle, a questo punto, in quale paese ha vissuto negli ultimi anni.
Perché in Italia, durante i governi Conte, sono accadute cose gravissime ed inaudite, in ordine ai rapporti stato mafia.
La prima e più grave è sicuramente la beffa perpetrata da Conte, Di Maio e Bonafede ai danni di Di Matteo e di 11 milioni di elettori. Di Matteo infatti, durante la campagna elettorale del 2018,  era stato indicato quale ministro del futuro governo 5 stelle e poi dopo la lettera dei boss al 41 bis, contro la sua possibile nomina al Dap, scaricato in tutta fretta e con l'inganno.
Ma è accaduto anche di peggio.
Dopo le rivolte scoppiate contemporaneamente in diverse strutture carcerarie, con addirittura ben 13 morti, il ministero guidato da Bonafede ha emanato una circolare, che ha avuto il plauso del ministro, con cui, mentre 60 milioni di cittadini venivano assurdamente ristretti ai domiciliari, 500 pericolosi mafiosi venivano liberati dalle carceri. E queste scarcerazioni sono avvenute in contrasto con le norme di legge che espressamente negavano l'applicazione di tali benefici ai condannati e imputati per mafia.
Questa capitolazione dello stato alla mafia ha determinato la decapitazione dei vertici tecnici del ministero della giustizia, ma non l'allontanamento di chi quei vertici aveva nominato. E per di più, nessuna conseguenza per i magistrati che avevano liberato i mafiosi in contrasto con le norme approvate dal parlamento.
Di tutto questo e di tanto altro, è responsabile Conte ed il suo fidato Bonafede.
Per non parlare della candidatura di De Raho, il nemico di Di Matteo e tanto altro.
In queste condizioni, la sua candidatura appare come una mera operazione di "ripulitura" della immagine di Conte e del fu movimento 5 stelle, ormai irrimediabilmente macchiata da tutte queste scellerate scelte, che hanno determinato gravissime sconfitte nella lotta alla mafia.
Mario Michele Giarrusso
20/08/2022
Torna ai contenuti