IL GOVERNO ITALIANO... - ETTORE LEMBO NEWS

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Il Governo Italiano
considera Putin dittatore,
ma impone la dittatura
in Italia?

Il governo italiano ed i principali partiti di governo, tutti tranne uno ma che fa il gioco del governo, criticano Putin definendolo dittatore.
Ciò che accade in Italia forse grazie al governo attuale, non può essere certo considerato democratico, anzi sembra ben lontano dalla democrazia, che sembra essere finita già da alcuni anni.
La presunzione di definirsi un governo democratico, quello italiano, sembra infatti essere drammaticamente smentito da tutti i provvedimenti illegittimi, forzati, ed imposti, attraverso leggi, decreti legge e decreti del primo ministro che ci hanno accompagnato e ci continuano ad accompagnare ancora oggi, tanto che il parlamento sembra sia stato delegittimato.
Se durante il periodo "caldo" della pandemia abbiamo dovuto subire provvedimenti che ci hanno fatto precipitare di ben 17 posti nella graduatoria della libertà di stampa, tema di cui già abbiamo avuto modo di pubblicare, la situazione non sembra certo essere migliorata ne sembra si sia invertito l'orientamento.
Non a caso, sono di questi giorni le contestazioni al ministro Speranza in tutte le città dove è andato a sostegno dei suoi candidati per le elezioni amministrative in quelle città o regioni che a breve porteranno i loro cittadini alle urne.
Contestazioni spontanee, di cittadini liberi e non inquadrati in schemi partitici, oramai tutti allineati al pensiero unico, che credono di poter esprimere civilmente il loro dissenso contro chi, a loro giudizio, ha fatto perdere il significato alla parola speranza.
Parola che sfortunatamente e' anche quella del cognome del non illustre ministro.
Così, ovunque arriva, si formano improvvisi assembramenti spontanei di contestazione.
E' accaduto in varie parti d'Italia, e nelle isole, come si e' saputo quando e stato a Palermo.
Ieri e' toccato all'Abruzzo e precisamente all'Aquila ricevere la visita del, sembrerebbe non gradito ministro.
Subito si sono formati capannelli di persone, davanti la sede del PD locale, che hanno contestato civilmente il ministro, apostrofandolo in vari modi.
Ci lascia perplessi il fatto che la Digos stia indagando, per manifestazione non autorizzata, dal momento che non ci risulta che la manifestazione fosse organizzata, ma sembrerebbe fosse spontanea e formata da cittadini che hanno subito e continuano a subire vessazioni a causa dei provvedimenti illiberali, restrittivi, repressivi indecorosi e privi di quei riscontri scientifici necessari, tanto che l'Italia e' rimasta l'unico paese al mondo, con insieme la Cina, ad imporre alla popolazione certi provvedimenti.
Provvedimenti che il governo continua ad imporre, ancora oggi, forse beffando i cittadini con aperture e chiusure incomprensibili.
Non a caso, gli studenti dovranno affrontare i prossimi esami utilizzando obbligatoriamente le mascherine...
Così come per recarsi alle urne ed esprimere il proprio consenso sia al voto amministrativo che referendario, saremo costretti, per volere del su citato ministro, ad indossare le mascherine.
Un obbligo forse scellerato ed assurdo, ma che si aggiunge ad i tanti scellerati che questo governo di cui il ministro fa parte, ha varato?
Certo, potrà sembrare banale, come motivazione, quella delle mascherine, ma sembra essere solo la punta di una montagna che si e' accumulata nel tempo esacerbando gli animi.
La dimostrazione e' la dura contestazione che anche il Primo Ministro Draghi subisce, sembra ogni qualvolta esce dai "palazzi" per recarsi a qualche incontro in Italia.
La censura spesso fa in modo che non si sappiamo queste notizie di contestazioni spontanee, dal momento che le manifestazioni hanno preso oramai una piega con contrapposizioni poco democratiche, dal momento che per un motivo o per un'altro, assistiamo "cariche" che le forze dell'ordine sono ordinate ad eseguire, spesso apparentemente molto forzate.
Cariche che nulla forse hanno da invidiare alle più indicibili dittature, se non fosse, probabilmente, per il "buon senso" delle stesse forze dell'ordine...
Non dimentichiamo la celebre frase proferita da un ministro in parlamento quando ebbe a dire circa il funzionario di polizia confuso tra manifestanti apparentemente facinorosi, si trovava li perchè  stava controllando il movimento ondulatorio del blindato...
Se a questo oggi aggiungiamo oggi la narrazione di una guerra dove il governo sembra voglia entrare a qualsiasi costo, contrariamente al volere della popolazione, qualche fischio e qualche improperio, verso un rappresentante di governo, forse potrebbe anche essere legittimo.
Una cosa e' la contestazione verbale, una cosa e' la violenza, che non ci risulta esserci stata.
Certo oggi assistiamo al fatto che il partito di opposizione, l'unico definito tale, e schierato con il governo al punto da permettere a qualche giornale, di pubblicare delle liste "di proscrizione" di persone che dissentono dal volere imposto dal governo. Così nasce spontaneo il fatto che tanti si chiedano cosa si attende per definire una probabile dittatura occulta a dittatura conclamata?
Del resto, se un ubriaco dirà sempre che non e' ubriaco, come si può pretendere che un paese dove vige la dittatura si dichiarerà tale?
Eppure sembrerebbe che dall’estero ci chiedano come mai non ce ne accorgiamo?
Però il dittatore, per i nostri governanti, e' Putin...
Ettore Lembo
08/06/2022



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