L'ALGORITMO DEL NULLA!! - ETTORE LEMBO NEWS

Title
Vai ai contenuti
L'algoritmo del nulla
trasforma il criminale
in vittima.

Ma solo se ideologicamente ...
Premesso che la violenza, da qualsiasi parte arrivi va condannata, ciò che avviene in Italia, forse per criminalizzare le Forze dell'Ordine, e' quanto mai bislacco.
Sono di questi giorni le notizie che arrivano da Milano e da Livorno, con tanto di video, dove le Forze dell'Ordine vengono additate ed accusate di  "picchiare" e non solo, cittadini. In un caso si tratta di un Trans e nell'altro un giovane.
Filmati, accompagnati da notizie, che certamente possono turbare l'opinione pubblica forse "distratta" dalle sole immagini che descrivono solo un momento. Così si  tralascia tutto il contesto con cause e concause, che portano a quel momento registrato in video, ma senza la completezza di informazioni.
Così e il caso del Trans arrestato a Milano, dove si vede solo la parte terminale, certamente cruenta, dell'arresto.
Inondare il web solo con queste immagini potrebbe così "depistare" forse anche chi ha la responsabilità di giudicare i fatti. Quelle Istituzioni che dovrebbero essere indipendenti, e scevre da ideologie, sensazionalismi, o peggio influenze socio politiche.
Così, nelle immagini, non si è tenuto conto, perche non visibile, che l'intervento della polizia era stato richiesto da genitori ed insegnanti nei pressi di una scuola, in quanto il trans cercava di importunare i bambini presenti.
Per di più non e' evidenziata la resistenza al pubblico ufficiale, che sembrerebbe il trans abbia opposto alle Forze dell'Ordine intervenute.
Così almeno da ciò che riferiscono le agenzie di stampa.
Discutibili quindi le accuse di transfobia, omofobia e abuso a vario titolo, che sembrano essere state richieste da qualche ex esponente politico insieme ad un eventuale risarcimento e "punizione" contro i tutori dell'Ordine.
Caso analogo, a poche ore di distanza a Livorno, dove una pattuglia di carabinieri e' intervenuta per arrestare un ragazzo.
Anche lì un video che evidenzia uno dei carabinieri sferrare un calcio al giovane, che però sembra avesse commesso una rapina, per di più sembra sia stato posto in stato di fermo per resistenza al pubblico ufficiale.
Deve fare riflettere la eventuale prima penalizzazione, trasferimento immediato, che sembra  abbiano ricevuto i militari impegnati nella difficile operazione.
Certo ribadiamo che la violenza deve essere condannata, ma ogni cosa ha i suoi limiti.
Ci chiediamo se in altre occasioni sono stati trasferiti i "Dirigenti" che hanno dato invece l'ordine di caricare persone inermi, usando una violenza inaudita e spropositata.
E' il caso di ciò che è avvenuto durante qualche manifestazione pacifica sia a Roma che nel Nord Italia, dove e' sceso in campo anche il Ministro degli Interni....
Ricordiamo la frase proferita dall'esimio ministro durante la sua Audizione alla Camera. " il poliziotto in borghese stava misurando il movimento ondulatorio del furgone"...
Chissà, forse in quei casi chi ha dato quegli ordini e' stato premiato....
Sarà forse un errore degli algoritmi, dal momento che oramai tutto deve essere digitalizzato, e che risentono di un forte indirizzo ideologico?
Algoritmi che riescono persino a "condizionare" gli organi giudicanti?
Ettore Lembo
31/05/2023









.
Torna ai contenuti