L' ONU SI SVEGLIA: - ETTORE LEMBO NEWS

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L' ONU si sveglia:
Guterres, stop ad attacchi
'suicidi' a centrali nucleari.

Intanto a Taiwan continuano le esercitazioni della Cina.
Sembra svegliarsi da uno strano torpore l' ONU  dal momento che il segretario generale, Antonio Guterres, ha chiesto, in una conferenza stampa a Tokyo, di sospendere ogni operazione militare "suicida" alle centrali nucleari.
Riferendosi a quella di Zaporizhia, in Ucraina, in modo che l'Agenzia internazionale per l'energia atomica (AIEA) possa accedervi, aggiungendo:
"Qualsiasi attacco alle centrali nucleari è una cosa suicida".
Uno stop generale che non indica gli Ucraini come responsabili di questi continui attacchi.
Anzi il tacere, dal momento che la centrale è in Ucraina, anche se saldamente in mano ad i Russi, induce a credere che siano proprio i russi a colpire la centrale,favorendo così la propaganda a favore dell’Ucraina, giocando sull'equivoco.
Sull'attacco alla centrale nucleare di Zaporizhzhya, nel sud dell'Ucraina, c'è stato uno scambio di accuse tra Mosca e Kiev. E' la seconda volta che accade in pochi giorni. Secondo l'amministrazione della città di Enerhodar in mano ai russi, citata dall'agenzia di stampa russa Interfax, è stato l'esercito ucraino a lanciare un missile contro Zaporizhzhya. Ma l'autorità nucleare ucraina Enerhoatom, invece, accusa i russi di aver colpito il sito nucleare.
Appare molto strano che oggi, con i potenti mezzi a disposizione, utilizzati anche per individuare ed uccidere singole persone in territori lontani attraverso i satelliti, non si riesca a stabilire con precisione la responsabilità di chi colpisce una centrale nucleare.
La cosa infatti appare un po' sospetta e fa pensare che forse non si voglia dire la verità probabilmente scomoda, specialmente dopo il report di Amnesty International.
Sembra proprio che qualcuno stia cercando ad ogni costo l'incidente nucleare.
Che qualcuno sembra voglia provocare un disastro mondiale, scaricando ad altri le responsabilità, lo si evince anche da ciò che sta accadendo in Asia tra la Cina e Taiwan dopo la scellerata e quanto mai inopportuna visita del presidente della Camera dei Rappresentanti USA, la Democratica Nancy Pelosi.
Visita bocciata dalla Cina, specialmente in questi ultimi anni dove sono molto tesi i rapporti con gli Usa, ma che la sprezzante ed arrogante presidente ha voluto imporre innescando le reazioni, annunciate, della Cina.
Così dopo quattro giorni, la Cina allunga le esercitazioni a ridosso di Taiwan, in risposta alla visita nell'isola del presidente della Camera dei rappresentanti degli Stati Uniti, Nancy Pelosi.
Provocazioni, arroganza e istigazioni che i rappresentanti DEM, cui fa capo il Presidente USA Biden, hanno già creato in Europa la guerra tra Ucraina e Russia, che se non si è ancora trasformata in guerra mondiale, come forse vorrebbero, lo si deve al fatto che ad oggi, l'Ucraina non fa parte ne della NATO ne dell'Europa, anche se si spinge per inglobarla, mentre gli stati Europei, legati all’amministrazione americana in carica, forniscono armi e soldi all’Ucraina , allontanando sempre più ogni possibile mediazione, assecondando così il volere di Biden , anche contro gli interessi di propri popoli.
Nostro malgrado, anche il governo Italiano continua ad andare in questa direzione.
Aprire un' altro scenario nel Pacifico, sembrerebbe quindi essere ancora l'obiettivo dell' amministrazione dei DEM di Biden, chissà, forse per nascondere il dissesto economico interno?
Intanto Blinken, segretario di stato degli USA, si è recato in Sudafrica per contrastare l'influenza della Russia in quell’area.
Un tour che lo porterà anche nella Repubblica democratica del Congo e in Ruanda.
Si apriranno nuovi scenari incandescenti?
Ettore Lembo
09/08/2022
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