IL PAPA: FAR CESSARE QUESTA GUERRA RIPUGNANTE... - ETTORE LEMBO NEWS

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Il Papa:

"Far cessare questa guerra ripugnante".
Con otto anni di ritardo?

"Massacro insensato che non ha giustificazioni. Le bombe sui civili una crudeltà disumana e sacrilega".
Così il Papa oggi al consueto Angelus domenicale a San Pietroed ha continuato,
"Non si arresta purtroppo la violenta aggressione contro l'Ucraina, un massacro insensato dove ogni giorno si ripetono se scempi e atrocità. Non c'è giustificazione per questo. Supplico tutti gli attori della comunità internazionale perché si impegnino davvero nel far cessare questa guerra ripugnante".
"Siamo commossi per il costante sostegno che il Paese sta ricevendo dalla Sede Apostolica", afferma il nuovo ambasciatore dell'Ucraina presso la Santa Sede, Andriy Yurash, che mercoledì ha partecipato alla messa per la pace presieduta nella Basilica di San Pietro dal segretario di Stato, il cardinale Pietro Parolin, alla presenza del corpo diplomatico. E di Parolin l'ambasciatore parla per elogiare l'impegno della diplomazia vaticana: "Anche negli ultimi giorni il cardinale ha ribadito l'urgenza di aprire i negoziati facendo sedere le parti intorno allo stesso tavolo. Ma sfortunatamente non c'è una risposta positiva da parte della Russia".
Il diplomatico continua a ringraziare "Grazie Santo Padre. Grazie alla Santa Sede per ogni azione, anche futura, di supporto". E sul fatto che la Santa Sede si è proposta di essere mediatore nel conflitto, "ringrazio il cardinale Parolin per l'iniziativa - continua l'ambasciatore -. L'idea vaticana di favorire i negoziati fra Russia e Ucraina era già emersa due anni fa e aveva trovato il sostegno del presidente ucraino.
Strano però che mai nessuno ha gridato parole così forti prima di tre settimane fa nonostante la guerra e' iniziata nel 2014. Nemmeno quando è uscito un articolo di Monica Ricci Sargentini, pubblicato dal "Corriere della Sera" il Papa e' intervenuto e nemmeno l'Europa, o l'Italia.
Eppure il titolo dell'articolo scomodava  addirittura L'ONU...
L’ONU: in Ucraina 13mila morti per la guerra del Donbass.
Dall’aprile 2014 alla fine del 2018 sono state quasi 13 mila le vittime della guerra nel Donbass. Lo ha reso noto la missione di monitoraggio per i diritti umani delle Nazioni Unite in Ucraina.
Nello specifico, i civili rimasti uccisi sarebbero 3.300, oltre a 4 mila soldati ucraini e 5.500 miliziani separatisti. In aggiunta, un numero di persone fra le 27 e le 30 mila sono rimaste ferite nel corso del conflitto armato.
Tutta l’area orientale dell’Ucraina vive una situazione di profonda instabilità e incertezza dall’aprile del 2014, dopo che le autorità di Kiev lanciarono un’operazione militare per riprendere il controllo della regione dalle milizie delle autoproclamate repubbliche di Donetsk e Luhansk che sostengono l’indipendenza del Donbass.
Allora fu il governo di Kiev che lancio l'offensiva.
E nessuno oso dire nulla, tutta Europa ha taciuto, ed anche il Papa, nonostante l'alto numero di morti tra i civili.
Guerre di serie A e guerre di serie B?
Oppure morti di serie diverse?
Bisogna chiedersi, perché solo oggi?
Ettore Lembo
22/03/2022


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