CHE STIA TORNANDO LA VOGLIA DI... - ETTORE LEMBO NEWS

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Che stia tornando la voglia di quelle  tradizioni che  profanatori falsi ed insignificanti vogliono sovvertire?
Sembra stia tornando quella voglia del rispetto della cultura e della tradizione che profanatori, falsi ed insignificanti, negli ultimi anni hanno promosso. Personaggi magari intrisi da una discutibile ideologia dove tutto e' lecito, anche l'illecito, come la blasfemia, l'orrido e la perversione.
Così, dopo le reazioni alla sostituzione di Gesù in cucù, nei brani natalizi in una scuola del Nord Italia che ha provocato il ritiro dalla recita di tanti giovani alunni, da parte dei loro genitori, e dopo la discutibile posa di due mamme, da parte di un parroco, in un presepe, quello che da sempre rappresenta la raffigurazione della Natività, voluta da San Francesco, e senza che il Bergoglio intervenisse a spiegare che forse chi ha commesso tale atto, dovrebbe chiarirsi con se stesso, avendo scelto di percorrere una strada di fede, senza che alcuno lo avesse costretto, anche qualche "politico" comincia a prendere le distanze da questa ondata trasgressiva e blasfema, che offende cultura, tradizione e fede.
La natività con due madonne, una con un Gesù bambino di colore, una con due Giuseppe e una quarta con una Maria mamma single e due bimbi, cartolina natalizia pubblicata su X da +Europa, in cui le varie rappresentazioni del presepe sono accompagnate dal messaggio "Il bello delle tradizioni... è che possono cambiare".
Ha provocato un terremoto all'interno della stessa organizzazione politica.
Anita Likmeta, ha infatti annunciato di lasciare il partito. "Se +Europa pensa di difendere la diversità con ammiccamenti ipocriti alla tradizione, io per il ruolo della Madonna lesbica non sono disponibile. Addio a +Europa e buon suicidio politico (non assistito)!"
Così scrive in un post l'Imprenditrice Italo Albanese.
Solidarizza con l'imprenditrice Alfredo Antoniozzi, vice capogruppo alla Camera di FdI, che afferma che il partito di Riccardo Magi è mille miglia lontano dal Partito Radicale di Marco Pannella che, pur essendo profondamente laico e ateo, rispettava i sentimenti popolari.
Questo relativismo etico di una minoranza di dogmatici che prendono in giro le tradizioni e l'identità religiosa è certamente censurato dalla maggioranza degli italiani.
Forse gli Italiani si sono stancati di veder profanata da chicchessia la propria fede, la propria cultura e la propria tradizione?
Chissà, ma i segnali sembrano esserci tutti.
Ettore Lembo
La Penna Tempestosa
26/12/2023

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