LUNEUR-PISCINA DELLE ROSE - ETTORE LEMBO NEWS

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"Piscina delle Rose:
ripetizione
del caso Luneur?"

Riceviamo e pubblichiamo questa lettera.
11/04/2023

Sembra essere il seguito o la continuazione di una vicenda molto ingarbugliata cui i cittadini poco conoscono e che vede il coinvolgimento di tantissimi organi della Pubblica Amministrazione a vari livelli, territoriali, comunali, regionali e nazionali.
Riportiamo la lettera, sperando in una risposta esplicativa da chi di dovere.
Accadrà ?

"Piscina delle Rose: ripetizione del caso Luneur?"

E' di questi giorni la notizia, riportata dai mezzi di informazione, di un nuovo bando di gara che la Società EUR SpA, proprietà 90% Ministero dell'Economia e delle Finanze e 10% Comune di Roma, ha predisposto per la nuova gestione della storica Piscina delle Rose, situata nel quartiere romano dell'EUR.
Da ciò che si è potuto leggere si scorge la somiglianza ed un parallelismo con la vicenda del Parco Divertimenti Permanente più antico d'Italia: il LUNEUR.
Il Luna Park Permanente di Roma, nell'anno 2007, è stato sottratto ai precedenti gestori all'esito di un bando di gara che aveva, come elemento imprescindibile, precisi requisiti di AMMODERNAMENTO. All'apertura delle buste con le offerte, risultava evidente che i requisiti inderogabili venivano soddisfatti solo dai giostrai presenti nell'area sin dal lontano 1953. Non dello stesso avviso i componenti della Commissione esaminatrice, composta esclusivamente da membri di EUR SpA, che fornivano parere favorevole alla Società  Cinecittà Entertainment Spa, nonostante fosse priva di un vero e proprio progetto.
Le magie che una Commissione esaminatrice può fare, però, devono trovare anche il sostegno di altri attori: Comune di Roma, Ministero dell'Economia e delle Finanze, ANAC, Corte dei Conti e persino chi dovrebbe decidere su questioni amministrative in maniera equa ed imparziale, senza il quale l'esito non sarebbe stato lo stesso.
Questo esito nefasto di fronte agli occhi dei cittadini, che oggi possono apprezzare edifici, realizzati senza alcun titolo edilizio effettivo, là  dove prima erano presenti attrazioni che richiamavano ogni settimana migliaia di persone in tutti i periodi dell'anno.
Di ciò che resta del Parco dei Divertimenti, si osserva la chiusura per buona parte della stagione ed attrazioni adatte solo alla prima infanzia, privando, di fatto, ai cittadini un importante luogo di aggregazione.
La mancanza di interesse pubblico nelle decisioni di EUR SpA  testimoniata dalla mancata applicazione dei canoni di locazione, così come previsto nel contratto depositato dall'aggiudicatario al momento della formalizzazione della necessaria offerta vincolante, ed anche dal versamento effettuato da EUR SpA, con apposita deliberazione del Consiglio di Amministrazione, di cinque milioni e cinquecento mila euro a favore della Società  Luneur Park, società  creata da Cinecittà  Entertainment SpA, al fine di ammodernare e gestire il Parco dei Divertimenti, in spregio a quanto scritto nel bando di gara.
Di fatto si è assistito alla trasformazione di un legittimo pubblico interesse, costituito da un Parco dei Divertimenti ammodernato e fruibile da persone di ogni fascia d'età, ad un interesse privato costituito dalla edificazione di dodici edifici senza che ci fosse alcun titolo edilizio valido.
Sarebbe di pubblico interesse leggere smentite ufficiali plausibili a questa sintetica e parziale ricostruzione dell'ennesima oscura vicenda romana, mentre il timore di rivivere gli stessi esisti per la storica "Piscina delle Rose" dell'EUR è già quasi una certezza.
Saverio Pedrazzini
Giostraio e Socio della Società   Lu.P.P.Ro. Srl
(Lu.P.P.Ro. acronimo di Luna Park Permanente Roma)
Roma 03 aprile 2023
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