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"POLICE ABOLITION" - ETTORE LEMBO NEWS

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"POLICE ABOLITION"

NEWS > LUGLIO 2025
Comunicato stampa
NSC NUOVO SINDACATO CARABINIERI

Quando la follia si manifesta in maniera così prorompente, per di più appoggiata, sostenuta da personaggi che si definiscono politici, grazie a discutibili leggi dagli stessi proposte aled approvate  e scriteriatamente promulgate,
Il Comunicato che riceviamo e pubblichiamo, diventa una protesta che dovrebbe fare riflettere tutti e costringere tutti a "cacciare" e fare restituire quei compensi elargiti e tolti a chi li merita, da chi indegnamente e vergognosamente occupa certi scranni.
Ettore Lembo
14/07/2025

“Police Abolition”,
il corso del centro sociale “Foa Boccaccio”
che promuove l’eliminazione delle Forze di Polizia
scatena lo sdegno del Nuovo Sindacato Carabinieri: “Giù le mani dalle divise!”

13 luglio 2025

“Un corso nei centri sociali che promuove l’eliminazione della Polizia non è libertà di espressione: è un’offesa diretta alle donne e agli uomini in divisa che ogni giorno rischiano la vita per garantire proprio quella libertà”: con queste parole, il segretario generale aggiunto del Nuovo Sindacato Carabinieri Puglia Natalino Leobono commenta “Police Abolition” che, come si legge su un volantino condiviso sui social network, è un “corso base” organizzato dal centro sociale “Foa Boccaccio”,  fondato da una giovane Ilaria Salis, oggi eurodeputata con Nicola Fratoianni e Angelo Bonelli,  finalizzato all’abolizione delle Forzr di Pol
“Non si può tacere di fronte all’ennesima vergognosa iniziativa – sottolinea il dirigente sindacale, capo Ufficio Aggiornamento e Perfezionamento del Nuovo Sindacato Carabinieri – che offende donne e uomini in divisa”.

“Chi oggi urlando, inneggia all’abolizione della Polizia – aggiunge – lo fa grazie al sangue e al sacrificio di chi ha giurato fedeltà allo Stato e non ha mai fatto un passo indietro, nemmeno davanti alla morte”.
“Possiamo anche accettare il dissenso – osserva il dirigente sindacale – ma quando viene superato il limite del rispetto verso le istituzioni, il silenzio diventa complicità”.
“A chi governa e a chi siede nelle Istituzioni, a tutta la cittadinanza – conclude – chiediamo: volete davvero continuare a tollerare simili derive ideologiche? Chi tutela chi ci tutela?”.

Marianna La Barbera
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