TAMPONI A PREZZI NON SCONTATI? - ETTORE LEMBO NEWS

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Tamponi a prezzi
non scontabili?

Il Prof. Maurizio Cini, risponde a "Il Sole 24 Ore"
Riportiamo la risposta data il 29 settembre dal Prof. Maurizio Cini, all'articolo pubblicato su "Il Sole 24 Ore" del 28 settembre.
La risposta ci è stata concessa dallo stesso professore, che l'ha anche pubblicata sul suo profilo Facebook.
"Con un articolo, pubblicato su Il Sole 24 ore del 28 settembre scorso, a firma di Marcello Tarabusi e Giovanni Trombetta si afferma che i prezzi, stabiliti nel protocollo d’intesa tra il Ministro della salute, il Commissario straordinario all’emergenza Covid-19, Federfarma, Assofarm e Farmacie Unite ai sensi del D.L. 23 luglio 2021, n. 105 (convertito con modificazioni nella legge n. 126 del 16 settembre 2021), debbono intendersi come prezzi imposti. Da tale considerazione deriva il fatto che il prezzo di 15 euro per gli adulti non potrebbe essere maggiorato o diminuito a pena di sanzioni amministrative da mille a diecimila euro con la possibilità di chiusura della farmacia per non più di cinque giorni.
Ebbene l’affermazione che vorrebbe il prezzo non scontabile risulta falsa e fuorviante per le seguenti ragioni:
1) Il D.L. 105/2021 convertito nella legge 126/2021 con l’art. 5 stabilisce che il protocollo d’intesa è stabilito “al fine di assicurare la somministrazione di test antigenici rapidi……a prezzi contenuti. Il protocollo tiene conto in particolare dell'esigenza di agevolare ulteriormente i minori di età compresa tra i 12 e i 18 anni”. Già questa previsione permette di comprendere la ratio della norma stessa.
2) Il 6 agosto, subito dopo la pubblicazione del decreto, su “l’edicola” di Federfarma compariva il seguente titolo: “Tamponi a prezzi calmierati in farmacia, ok a protocollo. Cossolo: “Grande prova di compattezza della categoria”. Nel testo compare la seguente frase “…e un costo calmierato di 15 euro per la fascia sopra ai 18 anni.”
3) Il modulo di adesione al protocollo d’intesa prevede l’impegno a “praticare il prezzo massimo al pubblico di € 8,00 per i minori di età compresa tra i 12 e i 18 anni e di € 15,00 per gli utenti di età maggiore o uguale a 18 anni”.
4) Per definizione col termine “calmiere” si intende (dall’enciclopedia Treccani): “calmiere Prezzo massimo di vendita (anticamente detto meta), fissato in via amministrativa, in genere per beni di largo consumo particolarmente rilevanti dal punto di vista sociale. La pratica dei c., nota nell’antichità classica e soprattutto diffusasi nel Medioevo e nell’età moderna come strumento di politica annonaria, era utilizzata per lo più per disciplinare la distribuzione e il consumo delle derrate alimentari. Negli anni più recenti il c. è stato adottato prevalentemente in occasione di eventi eccezionali (guerre, carestie, periodi di alta inflazione) per evitare il rialzo eccessivo del prezzo dei beni e dei servizi di prima necessità e quindi per tutelare le componenti più povere della popolazione. L’esperienza storica e la teoria economica hanno tuttavia dimostrato che questo tipo di controllo dei prezzi ha come conseguenza la nascita del mercato nero, vale a dire di un mercato non ufficiale dove i beni calmierati sono venduti, nelle quantità domandate, a prezzi più elevati”
Va respinta quindi l’affermazione dove nell’articolo gli autori dichiarano “La sanzione scatta non solo per il prezzo più alto, ma anche con sconti e riduzioni”. Poco oltre sono gli stessi autori ad affermare: “Accordo siglato il 5 agosto che prevede un prezzo calmierato di 15 euro per i tamponi validi al fini del green pass”.
E’ quindi evidente come la riduzione, volontaria, del prezzo è una libera scelta della farmacia con l’intento di favorire soprattutto quelle persone che non possono, o non vogliono, sottoporsi alla vaccinazione ma continuare a vivere e lavorare senza sottostare ad ulteriori limitazioni."
Bologna, 29 settembre 2021
Prof. Maurizio Cini
01/10/2021
ETTORE LEMBO NEWS
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