PERQUISIZIONE CONTRO CHI DISSENTE... - ETTORE LEMBO NEWS

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Perquisizioni
contro chi dissente,

ma non contro chi istiga?
Sembra che ci sia un forte accanimento verso chi non è allineato al volere del governo che ha deciso di costringere tutti alla impropria vaccinazione collettiva.
Un accanimento che ricorda tanto di propaganda, e dove chi osa contestare, in maniera decisa, viene inquisito se non addirittura perquisito.
Sono oltre 10.000 gli utenti alla chat di telegram inquisita e sotto osservazione.  
Tra essi ci sono personaggi di ogni genere che pubblicano di tutto e di più contro le imposizioni governative.
Fermo restando che la violenza di ogni genere e tipo va condannata, certe espressioni, magari forti, magari imprecanti contro qualcuno, possono essere deprecabili. Tuttavia, sfido chiunque non abbia qualche volta pronunciato... Ed evocato... Ritenendo di subire dei torti...
Governo e personaggi di governo, proprio per l'esposizione che hanno, sono ovviamente e da sempre i principali bersagli.
In particolar modo quando assumono posizioni di contrasto molto dubbie, circa la costituzionalità, e per di più senza rappresentare il popolo, non essendo passati per la scelta elettorale, o per avere sostituito con altro, quel mandato elettorale che li ha portati ad occupare certi scranni.
Così, a parte i sobillatori noti, facilmente individuati e conosciuti, in tanti rischiano di passare dei guai per avere utilizzato certe espressioni, certamente poco felici, ma che rimangono delle semplici espressioni, magari in risposta ad espressioni altrettanto forti pronunciate da "eminenze" pubbliche.  
Come mai solo oggi ci si accorge di questo e si interviene?
Alla luce della notizia battuta da ANSA, che riportiamo in allegato, ci si chiede poi come mai la stessa durezza non viene esercitata verso quei personaggi pubblici che utilizzano non le chat, ma programmi televisivi di diffusione nazionale ed a largo spettro, e spesso addirittura il servizio pubblico, assumendo gli stessi atteggiamenti contro i non allineati.
Le cronache ed i social li hanno rilevato più volte.
Forse a professori, luminari, docenti universitari, onorevoli, senatori,  è data la possibilità di non pesare le parole, loro che ne avrebbero l'obbligo, come se fossero i depositari del verbo?
Evitiamo di fare l'elenco delle frasi.... Non conformi rivolte ad i non allineati. Frasi spesso incitanti all'odio ed a quella repressione che si è vista nelle più discusse dittature del secolo scorso, ma anche dei tempi odierni,  in sistemi governativi come quelli cinesi.
I continui provvedimenti sempre più  restrittivi e repressivi, stanno alzando la tensione sociale, innescando dualismi come fosse la contesa tra guelfi e ghibellini.
Contesa che sta sempre più, innescando odio tra vax e no vax, che potrebbe sfociare in una guerra civile, probabilmente molto più prossima di quanto si possa pensare, ad una analisi dei fatti.
Forse bisognerebbe ricordare a tutti, compresi i governanti, che ad ogni azione, corrisponde sempre una reazione.
Non sarebbe il caso di fermare certe azioni che potrebbero provocare delle reazioni...?
Forse la repressione è il sistema migliore per alimentare...?
(Ettore Lembo)
16/11/2021

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