MANIFESTAZIONI CONTRO IL PASSAPORTO VACCINALE - ETTORE LEMBO NEWS

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Manifestazioni contro
il Passaporto Vaccinale:

la sinistra ripropone il metodo grillo/sardine buggerando  i manifestanti?
È questo il quesito che bisogna porsi dopo le "stravaganti" esibizioni svoltesi in piazza da chi, sostituendosi a quella opposizione latente ed inesistente da troppo tempo, o peggio passata a fare parte alla compagine governativa, ha lasciato scoperta quella grande fascia di popolazione in balia di strumentalizzazioni politiche...
Strumentalizzazioni che sembrano avere nel loro DNA probabili allocazioni a sinistra, e non apartitiche come vorrebbero lasciare intendere.
Film già visti e conosciuti come quelli dei grillini e delle sardine...
Che la "dittatura sanitaria" sia un pretesto di distrazione di massa per gli Italiani, lo si intuisce anche dal fatto che il passaporto vaccinale, divisivo, discriminante, contrario ad ogni forma di diritto legale ed umano, sia reso obbligatorio solamente in Italia. Sembra essere evidente che sia il pretesto per evitare che si possa discutere dei gravi mali che affliggono l'Italia.
Mali che imporrebbero cambiamenti radicali e che sembrano avere precisi responsabili, ma che per il loro potere assunto, rimangono a manipolare gli affari comuni.
Ecco quindi che il malcontento dell' intera popolazione viene abilmente instradata in quel binario che si chiama "Green Pass", giusto per pronunciare un vocabolo tanto caro agli esterofili anti italiani.
Manifestazioni contro questo provvedimento "unico" ed illegale, che nasce trasversalmente alla politica e che dovrebbe essere un punto di forza dell'opposizione, ma che invece sembra essere insistentemente trascurato tanto da fare pensare che una parte possa essere... Connivente.
Masse di cittadini di tutte le estrazioni politiche e civili, che decidono di protestare contro provvedimenti governativi che sanno tanto di dittatura, lasciate da sole.
Così i cittadini che credono di aderire a movimenti apartitici ed apolitici, poi si ritrovano in veri e propri partiti.
È accaduto nel passato, e sta accadendo nuovamente.
Così la manifestazione di sabato 25 settembre a Roma sembra essersi trasformata da manifestazione contro il passaporto vaccinale, a vera e propria campagna elettorale.
Questo è ciò che è purtroppo avvenuto a Roma, dove alcune delle sigle organizzatrici hanno spudoratamente svolto una discutibile campagna elettorale in vista delle elezioni comunali che si terranno a partire del prossimo fine settimana, per il comune ed i municipi, sia a Roma che in alcune grandi città.
Che la matrice politica possa guardare a quella sinistra che utilizza metodi staliniani o maoisti, lo si può evincere, dagli attacchi ripetuti ad esponenti politici dell'unica opposizione governativa, anche se troppo debole o quasi inesistente, e dalla strumentalizzazione ideologica con slogan e brani, che molto poco sembrano essere al di sopra delle parti.
Non è un caso che si sia rispolverato un brano che di un gruppo Cileno, contro il golpe avvenuto in Cile nel 1973.
E chissà, forse non è un caso che a Milano un gruppo di manifestanti abbia cercato di dirigersi contro una manifestazione di Fratelli d'Italia, forzando il blocco della polizia.
Insomma, liberi cittadini bugerati come sempre da quella sinistra che non vuol abbandonare le poltrone pur essendo stati democraticamente cacciati?
Del resto a Roma la candidatura di ben 22 sindaci conferma il detto dividi et impera, molto caro ....
(Ettore Lembo)
26/09/2021



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