LE PARTITE IVA ITALIA - ETTORE LEMBO NEWS

Aiutaci con la tua DONAZIONE
Title
Vai ai contenuti
LE PARTITE IVA ITALIA
Comunicato Stampa 27/08/2021

LE PARTITE IVA partecipano numerose alla Manifestazione di Roma del 28 Agosto

Il Presidente de “LE PARTITE IVA”  Angelo Distefano, comunica che alla manifestazione che si terrà a Roma, sabato 28 Agosto con inizio alle ore 18, 00  parteciperà con numerosissimi associati per rivendicare il no al green pass, insieme a tutte le altre organizzazioni che hanno deciso di prendere parte senza alcuna insegna partitica.
E’ un dovere nei confronti di tutte le categorie che sono in possesso di partita IVA, dice il Presidente Distefano.
Chi vuole discriminare i lavoratori autonomi e non, attraverso un green pass, non conosce minimamente il lavoro autonomo, e di conseguenza crea delle divisioni inutili e provocatorie.
E’ impossibile e non rientra nelle mansioni dei commercianti e delle partite IVA controllare i clienti o gli avventori come vorrebbero si facesse.
Le partite iva non hanno alcun titolo per allontanare coloro che non sono in possesso dei requisiti richiesti e resi obbligatori da leggi che lasciano seri dubbi di costituzionalità, non a caso importanti giuristi e costituzionalisti discutono animatamente sulla effettiva validità del dispositivo messo in atto dal governo.
Ribadiamo poi che non è stata preso alcun provvedimento che favorisca il rilancio dell’economia, nessuna riforma, e, dopo la lunga chiusura che ha visto tanti esercenti chiudere definitivamente le loro imprese, non è stato previsto alcun recupero di questi lavoratori, o un qualsiasi aiuto che indicasse la via ad nuovo inserimento.
Siamo stati tutti abbandonati, asserisce il Distefano,  nonostante tutti gli sforzi fatti e gli  investimenti per essere in regola con le norme, per poi sentirci dire che quegli adeguamenti erano inutili.
Imprenditori con i loro dipendenti, di fatto, abbandonati e costretti a chiudere.
Una manifestazione molto sentita che non può che vederci che partecipativi ed in maniera numerosa, conclude il Presidente, auspicando di un pronto ravvedimento del governo.
L’ufficio Stampa
LE PARTITE IVA ITALIA

Comunicato Stampa del 10/08/2021

Il Presidente de Le Partite IVA, Angelo Distefano porge un caloroso invito al Ministro Lamorgese.

Forse al Ministero dell'interno c'è un poco di confusione, e tra il dire ed il fare c'è di mezzo il mare.
Lo ritiene il Presidente Distefano, che ascolta perplesso le parole del Capo del dicastero degli interni che dice:
'I titolari dei locali non possono chiedere documenti'
'Ma controlli spettano a loro, non possiamo distogliere polizia'.
Così aggiunge, Il ministro "controlli a campione nei locali insieme alla polizia amministrativa". Ha però ribadito che saranno i titolari a dover provvedere, anche se "non potranno chiedere la carta d'identità ai clienti".
Frasi che potrebbero sembrare in contraddizione, e che evidenziano come da un lato c'è chi non ha poteri di pubblico ufficiale, e chiedere quindi il riconoscimento della persona, e dall'altro non vi è nessuna legge che lo autorizzi ad effettuare il controllo, ma solo il chiamare le Forze di Polizia.
Una diatriba che il provvedimento del passaporto vaccinale ha innescato ed evidenzia tutta la sua impraticabilità.
Al fine di rendersi conto della realtà dei fatti, il Presidente de Le Partite IVA, invita l'Illustre Ministro a fare l'esperienza a fianco coloro i quali è rivolto il provvedimento, così da rendersi conto delle reali problematiche.
Anche per rendere agevole e concreto l'intervento, il Presidente lascia scegliere al ministro la categoria ed il luogo dove effettuare lo studio.
Forse così si potrà rendere conto della realtà.
L'Ufficio Stampa
LE PARTITE IVA ITALIA

Comunicato Stampa

Ci lasciano perplessi le dichiarazioni che arrivano dal Viminale, la cui linea, come apprendiamo, sembra essere di non vietare i raduni, imponendo tuttavia delle regole severe e soprattutto pesanti sanzioni.
Come riportano alcune fonti di informazione, inerenti le indicazioni date dal Ministro Lamorgese , le manifestazioni dovranno essere "statiche”.
La strategia del Viminale vorrebbe andare nella direzione di "dimostrare che non c'è alcuna dittatura sanitaria, ma nemmeno la libertà di muoversi senza precauzioni".
Sono proprio certe precauzioni, che hanno messo in ginocchio il comparto delle partite IVA, che abbiamo già visto in altre situazioni non essere rispettate da chiunque, si-vax, no-vax, pro-vax , in pratica tutte le categorie e non solo quelle categorie che oggi scendono in piazza a reclamare dei precisi diritti.
Una serie di controsensi, da parte del Ministro,  dal momento che prima ha parlato di "manifestazioni inaccettabili che indignano", poi ha evidenziato che le manifestazioni di sabato "non erano autorizzate". Dichiarazioni di dubbia interpretazione che potrebbero lasciare intravedere altro.
Così  la decisione del la Questura di Roma, che ha dato notizia della scelta di spostare il sit-in da Montecitorio in accordo con la Prefettura, dopo aver analizzato la questione in sede di Comitato di ordine e sicurezza pubblica, a Piazza del Popolo.
"non è prevedibile ipotizzare il numero di partecipanti che potrebbe aderire all’iniziativa che potrebbe essere superiore a quello indicato dai promotori in quanto la stessa è stata ampiamente pubblicizzata anche sui canali social, non solo dai diretti organizzatori".
La risposta a Sangalli  di Confcommercio,  che dice No alle manifestazioni anti-pass come quella organizzata l' altro ieri a Roma, sì ai vaccini e al ricorso massiccio al certificato verde per uscire dall’emergenza e azzerare i fattori di rischio che minacciano la ripresa dell’economia. «Solo profilassi e certificato ci faranno uscire dal tunnel»,  è formulata direttamente dal Presidente delle Partite IVA,  Angelo Distefano.
“Caro Sangalli, anziché criticare le nostre manifestazioni ed iniziative  si incominci a chiedere perché sono nate associazioni come " Le partite iva ", ci avete lasciato da soli a chiedere di lasciarci vivere.”
E conclude: “A volte a tacere si fa più bella figura”.
Desideriamo ricordare che questa organizzazione è apartitica e rappresenta le migliaia di Partite IVA che hanno subito pesanti  perdite, ed in troppi casi la chiusura delle attività, negli ultimi due anni.
Le nostre proteste diventano quindi legittime, dal momento che il Governo ci ha abbandonati.
Ufficio Stampa
ETTORE LEMBO NEWS
Torna ai contenuti