GOVERNO: "I NO GREN PASS NON FERMANO L'ITALIA" - ETTORE LEMBO NEWS

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Governo:
“I No Green pass
non fermano l'Italia”

Ma per manifestanti di Roma, 'Il nostro certificato verde è la Costituzione'.
Sembra il grido di trionfo del governo “I No Green pass non fermano l'Italia” quello che ANSA, una delle più rinomate agenzie stampa Italiane, ha ritenuto dare come titolo per narrare la giornata di protesta che ha visto coinvolte migliaia di persone discriminate e penalizzate da un passaporto che certifica la avvenuta inoculazione di un farmaco.
Ma la risposta, a quello che sembra un infame e vergognoso trionfo del governo, è stata data dalle piazze di tutta Italia, ed in particolare quella di Roma , con grande fermezza: 'Il nostro certificato verde è la Costituzione'.
Per di più, sempre a Roma, un gruppo di Donne, hanno omaggiato rose agli Agenti della Polizia, dimostrando di essere un “popolo pacifico” e non quello che una politica faziosa rabbiosa e comunista, ideologicamente schierata nell’ imporre una dittatura sanitaria, vessatoria e discriminante, che sostiene un governo senza opposizione, vorrebbe dimostrare.
Non a caso i vergognosi fatti avvenuti proprio a Roma il sabato precedente, lasciano immaginare ipotesi destabilizzanti, che potrebbero essere definite sovversive, o di dubbia interpretazione, anche nei confronti del ministro. Inconcepibili e le risposte date dalla stessa al “question times” in attesa che riferisca in Parlamento con urgenza, ma sembra non prima di 10 giorni dai fatti. (se questa è urgenza …).
Un Green Pass imposto da un governo che non ha esitato a stimolare divisioni sociali e familiari, da cui non sarà facile trovare un punto di incontro, ma che il governo stesso nega di voler trovare, anzi preferisce inasprire gli animi forzando sempre più le restrizioni.
Un governo che ha messo per strada, lavoratori pubblici e privati, imprenditori e professionisti, impiegati e studenti, comprese le stesse forze dell’ordine, nel più totale disprezzo degli articoli della costituzione, e delle indicazioni previste dalle varie Corti  di quella Europa, che sempre si cita quando fa comodo.
Il passaporto vaccinale, voluto da questo governo, senza se e senza ma, trova precedenti e similitudini con le infami leggi razziali, criticate da coloro i quali oggi hanno approvato l’utilizzo del passaporto verde,  dimostrando così come la dittatura sanitaria, possa essere imposta, non certo a tutela della popolazione, essendo nota la inutilità del passaporto, e la non sicurezza del farmaco di cui si vuol costringerne l’inoculazione.
Non è un caso infatti che l’Italia sia l’unico “Paese” a imporlo obbligatoriamente, in Europa e non solo.
Addirittura in Spagna ed in altri paesi, è esplicitamente VIETATO.
Discutibili sono i dati rilevati, per quanto riguarda il vaccino, in vari stati nel mondo dove, USA sembra risultare un aumento di mortalità del 600%  di morti improvvise, (Fonte NCDHHS) da quando sono iniziate le inoculazioni, ed in UK a settembre la popolazione vaccinata ha rappresentato oltre l’82% dei decessi ed il 69% dei ricoveri, dati della sanità pubblica.
Ma gli effetti devastanti, discriminatori che questo passaporto, li vedremo presto, e chissà, ma sembrerebbe provocare delle vere e proprie rivolte sociali e civili.
Cosa farà questo governo, non riuscendo ad obbligare coloro i quali non intendono “per scelta” farsi inoculare il farmaco dubbio, chiamato vaccino o hanno deciso di non somministrarsi la seconda terza e chissà quale altra dose imposta?
Sono già vergognosamente Isolati ed emarginati, saranno poi strozzati dalla fame, non potendo lavorare essendo loro stato impedito per legge, togliendogli così ogni dignità?
Forse li chiuderà nei Lager come fecero i Nazisti o nei Gulag come fanno i Comunisti?
O forse la nuova realtà NaziKomunista prevede altre forme di …repressione finale?
La strada, sembra proprio avviata….
“I No Green pass non fermano… e la Costituzione è morta e sepolta.”
(Ettore Lembo)
16/10/2021




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