Bichis Costinela - ETTORE LEMBO NEWS

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L' Essere Umano è tutto

 Viviamo in un'epoca di tumulto preannunciato e dettato da vecchi e nuovi conflitti; la corsa alla conquista dello spazio ha soggiogato la tecnologia; la società si auto-reclude nel mondo virtuale, tralasciando il lato umano; i poteri mondiali della finanza prevalgono sull'etica, sul libero arbitrio, sui valori; il genio scientifico  viene impiegato in progetti futuristici, che sembrano non tener più conto dell'esistenza e della preservazione dell'individuo.

 L'impiego dell'essere umano in sistemi sempre più complessi, intesi ad impiegare (ed esaurire) "in maniera costruttiva" il suo tempo, ha prodotto eventi senza precedenti, spaccature  macro- e micro-sociali; il concetto di  famiglia va sfumando nella mera condivisione di spazi comuni; i figli diventano proprietà dello stato, ridotti a consumatori e soggetti non autonomi delle tecnologie e del virtuale; la madre e il padre vengono sostituiti con maiuscole e con cifre - uno, due... -, depredati della loro tradizione, privati della identità, resi soltanto elementi fisiologici per la salvaguardia del  microcosmo familiare e del 'sano' progredire di una società massificata di atomi anonimi.

 In tale società prevale l'interesse egoistico, la classe di appartenenza, lo schieramento politico, la distinzione tra "tecnologici" e non, tra sudditi economicamente utili e massa/grege.

 Oggi però l'Uomo, diventato a sua insaputa sogetto chiave di un esperimento psico-sociale  di massa - dopo aver subito reclusione, privazione d'aria, di luce, spazi comuni, di (pseudo) servizi, di ideali.. passioni.. della famiglia.. del lavoro.. della indipendenza economica.. della libera espressione.. del libero arbitrio e della verità - ha finalmente deciso di tornare ad essere padrone della sua mente.

 La verità - per quanto a volte essa sia stata venduta alla massa come mera illusione, manipolata in base all'andamento degl'interessi geo-politici e geo-finanziari (una verità messa sulla bilancia a contrappeso di un'altra verità, perché il concetto di bugia non doveva mai trasparire se non in forma di omissione o piccoli difetti di forma di una altra pseudo verità)... -  malgrado ciò, nel 2020 la verità e diventata strumento di controllo di massa; strumentalizzata per scatenare terrore e isteria di massa, castrazione mentale e morbosa  dipendenza, fame di informazioni vendute dagli stessi personaggi che manipolano i sudditi e che ridono compiaciuti del risultato eccellente, un risultato che quasi va al di là dell'obiettivo che avevano sperato di raggiungere.
 Loro ci hanno provato, ma se ci sono (in parte) riusciti, è perché siamo stati noi a cadere e ad accettare di essere reclusi come uccelli in gabbia, che dopo aver provato la libertà della vita in natura dovevano iniziare a vivere solo immaginandola da lontano, senza mai mettere alla prova se la gabbia fosse veramente chiusa: galline maltrattate dal padrone e spennate vive, ma che per avere due briciole di pane, tra sofferenze e umiliazioni, avrebbero continuato a seguire il padrone, restandogli fedeli e diventando a loro volta carnefici di altre galline.

 Ma l'Uomo, nella sua meravigliosa natura di cercatore e sognatore, guidato ancora dal lume dell'Amore, un giorno ha aperto gli occhi e ha cominciato a guardarsi dentro, a guardare la sua famiglia, i suoi simili, e si è reso conto dell'inganno.  
 Con  prudenza  ha cominciato a cercare altri risvegliati e li ha trovati. Erano in attesa di essere contattati per ricostruire il Tutto.
Il risveglio ha avuto luogo, il libero arbitrio ha ripreso il posto che gli spetta di diritto, e l'Uomo ha iniziato a riprendersi la vita e a combattere per i suoi diritti.
 Città dopo città, la bugia ha cominciato a franare; le maschere si sono rivelate muserole e sono state strappate dai volti e dalle  menti.
Gli Uomini non volevano più essere individui isolati, ma società conviviale di uomini liberi.

 Bologna, il giorno 15 maggio, ha  detto per l'ennesima volta basta con la paura, con la sperimentazione, con le muserole. Il tempo è nostro e non esiste compromesso né trattativa che possa giustificare un coprifuoco senza senso e senza utilità, se non quella del terrore e  del controllo. Bologna ha invocato la libertà garantita dalle Costituzioni e dalle Carte internazionali dei Diritti umani.

 Canzoni, applausi, risate, danze... bambini, con il volto sereno, lunghi abbracci e sorrisi in bella vista, voci non più spente ma forti e determinate.. Medici, Psicologi, uomini di Legge  si sono espressi a nostra difesa, e hanno spiegato il mecanismo dell'inganno e della menzogna, nella speranza che l'Uomo cominci a  farsi domande e che smetta di essere una gallina al servizio di un carnefice.

 Lo spietato "mondo di sopra" continuerà  la sua manipolazione nel delirio di onnipotenza, ma noi nel "mondo di sotto" continueremo a combattere per la nostra vita, per il futuro dei nostri figli, per l'inalienabile diritto di considerarci ancora Essere Umani.

 Questo momento storico - di crisi e di palingenesi - ci appartiene, e dipende da noi se vogliamo vivere il nostro tempo da Umani o da cavie che si chiudono da sole nelle prigioni.

 SIAMO NATI LIBERI, e voi, folli illusi di poterci asservire ai vostri progetti dI distruzione e di dominio, SIETE NULLA SENZA DI NOI.

 OGGI NOI ABBIAMO DECISO CHE NON CI RAPRESENTATE PIU .

Bichis Costinela
ETTORE LEMBO NEWS
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