ASSIST EUROPEO CONTRO IL PASSAPORTO VACCINALE - ETTORE LEMBO NEWS

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Assist Europeo contro
il passaporto vaccinale

la norma che ghettizza e discrimina gli Italiani.
L'Europa boccia l'obbligo del vaccino. E quindi di fatto indebolisce la legittimità del green pass.
«È necessario evitare la discriminazione diretta o indiretta di persone che non sono vaccinate, per esempio per motivi medici, perché non rientrano nel gruppo di destinatari per cui il vaccino anti Covid19 è attualmente somministrato o consentito, come i bambini, o perché non hanno ancora avuto l'opportunità di essere vaccinate o hanno scelto di non essere vaccinate».
Questa è la frase contenuta  contenuta nel Regolamento Ue 2021/953 del Parlamento europeo e del Consiglio del 14 giugno 2021.
L'Europa su questo punto è chiarissima: si ha diritto a non vaccinarsi per scelta e non soltanto perché si può essere esonerati per motivi di salute.
Così come riporta "il Giornale" in un suo articolo allegato.
Ma a rinforzare ciò che asserisce l'Europa, anche tutte le proteste e le iniziative che in Italia, e non solo, si stanno svolgendo da tempo, con in particolare le manifestazioni autogestite del sabato pomeriggio in molte piazze Italiane.
Ma vediamo i fatti.
Palermo: “Entra chiunque”
Così il gestore di un bar a Palermo, si schiera contro il green pass. Nella vetrina è stato esposto un cartello. Anche qui non verrà richiesto il green pass. Così si legge: “In questo esercizio possono entrare: bianchi, gialli, neri, omosessuali, marziani, animali, vaccinati e non senza nessuna distinzione. Per noi i nostri affezionati clienti sono tutti uguali. Vi aspettiamo”.
Forze Armate: "CARABINIERI: REVOCATA LA DISPOSIZIONE PER L’ACCESSO ALLA MENSA MILITARE PER I SOLI POSSESSORI DEL GREEN PASS"
(dal sito delle forze armate.eu)
Como: Ristoranti nel mirino dei no vax: se chiedono Green Pass recensione negativa
Scontro sociale per l'esibizione del certificato verde specie nei ristoranti al chiuso: su Telegram un gruppo che sta mappando tutti i ristoranti. (qui Como)
Potremmo continuare con tantissime altre iniziative, tutte taciute sapientemente dagli organi di informazione allineate al pensiero unico imposto, che invece continua a sostenere la illeicita' tutta Italiana del passaporto discriminatorio.
Addirittura in Austria, secondo il quotidiano "la Stampa" che non può essere certo annoverato come giornale di destra, specialmente dopo le parole di Speranza, Letta, Zingaretti etc. che premono su motivazioni di  discriminazione ideologica, scrive:
"Triplicato in Austria il numero di genitori “no vax” che non mandano a scuola i figli."
Bollando come sempre accade, tutti coloro che non appartengono al loro pensiero unico imposto, come "Fascisti".
Forse il raggiungimento di un atavico obiettivo, per quella sinistra, nota da sempre, contro i lavoratori autonomi e delle Partite IVA, rimane quello di sottometterli tutti?
Un pericoloso obiettivo che spersonalizza ed uccide la piccola e media impresa Italiana, ma che sembra da sempre il vero obiettivo di quell'area politica che, pur cacciata in ogni modo, non vuol lasciare le poltrone occupate, nonostante le sonore bocciature. Bocciature che sono state inferte in maniera democratica e civile. Sinistra che ha prodotto, sfruttando il Covid, dati drammatici, come dimostra l' ANSA attraverso gli studi che fanno notizia della Cgia di Mestre.
Covid: Cgia, 8 posti di lavoro persi su 10 sono autonomi
Persi 470mila occupati. Di questi, 378mila sono indipendenti.
Secondo Cgia:
"Se otto persone su dieci che hanno perso il lavoro in questo periodo storico appartengono al cosiddetto 'popolo delle partite Iva', non si capisce come mai - osservano gli Artigiani di Mestre - non sia ancora emersa una particolare attenzione in grado di coinvolgere l'opinione pubblica e la politica su questo dramma sociale ed economico".
Segnali di forte tensione si avvertono, ma sembra che il governo, oramai senza più opposizione, ignora.
L'illusione dei redditi di cittadinanza?
La promessa dei "ristori"?
Chissà?
O, forse perché pronto a reprimere con la forza come sta avvenendo in alcuni paesi europei e non?
Non a caso in Francia,  che sembra seguire a ruota le decisioni del Governo Italiano, gli scontri con le Forze dell'Ordine, sembrano essere frequenti.
(Ettore Lembo)
05/08/2021






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