EUROPA DI STATI NAZIONALISTI - ETTORE LEMBO NEWS

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Europa di
Stati Nazionalisti

Non possiamo che rimanere stupiti del fatto che il Presidente Mattarella rimanga stupito della lontananza ideologica di una Europa dai principi Eurocomunisti che anche attraverso il Manifesto di Ventotene, vengono promossi in Italia.
Una Europa Nazionalista, che nulla ha ed ha mai avuto a che vedere, da quella immaginata e voluta dalla Sinistra Italiana, che ha smantellato l'Italia e la sua industrialita' facendola precipitare dal 4 posto nell mondo agli ultimi posti, azzerando ogni possibilità di sviluppo e crescita ulteriore e portandola al disastro fallimentare.
Oggi le frasi, forse troppo retoriche ed utopistiche pronunciate dall' Esimio Presidente, devono far riflettere.
Ciò che asserisce il Presidente verso. L'Afghanistan : "Chi proclama diritti non può negare l'accoglienza" è il ragionamento che da sempre ha accompagnato l'Italia governata spesso, a torto o ragione, da una sinistra ideologizzata e che non trova riscontro in quella Europa governata da banche e banchieri, alla quale tuttavia sembra aver fatto "comunione" per interessi economici.
Siamo contenti che Il presidente ne abbia preso atto, con le sue affermazioni, e, da Italiani, non possiamo che sperare che finalmente ponga in essere tutte le difese a TUTELA dell'Italia.
Le frasi dell'Esimio Presidente:
Tuttavia, "Non è all'altezza dei valori dell'Unione Europea" stridono con la realtà, voluta ed imposta agli Italiani da una sinistra che non appartiene agli Italiani, che contestano da sempre queste Imposizioni, volute uno sparuto numero di politicanti e trasformisti, forse guidati da altri interessi, piuttosto che da interessi umanitari.
Non è un caso che il presidente della Repubblica Sergio Mattarella, dica questo, in occasione del 40° seminario per la formazione federalista europea in occasione dell'80° anniversario del Manifesto di Ventotene. Forse indirizzato da governi che non sono più di espressione popolare.
È pur rispettando le Sue convinzioni dove asserisce che serve "un dialogo collaborativo con altre parti del mondo per governare insieme questo fenomeno" della migrazione perché "solo una politica di gestione comune dell'immigrazione può evitarci di essere travolti da un fenomeno incontrollabile".
Non possiamo che evidenziare che questo dialogo non è mai avvenuto.
Non a caso quella che viene considerata l'invasione migratoria verso l'Italia, è addirittura favorita e promossa dagli stati membri Europei, purché i migranti rimangano in Italia, e non vengano distribuiti in Europa, anche dietro lauti compensi, che forse hanno creato distorsione e conflitti di interessi cui forse mai si è cercato di intervenire e porre fine.
Il "fenomeno incontrollabile" di cui parla il Presidente, è infatti promosso ed incentivato dalle subdole politiche degli Stati Europei, favorite dalle ideologiche, forse più economiche, volontà di una sinistra Italiana che dichiarandosi falsamente antinazionalista, ha sempre favorito il NAZIONALISMO degli altri Stati Europei.
Ancor più drammatiche e risuonano le parole del Presidente, quando asserisce che: "I gelidi antipatizzanti si diano pace, l'Ue non tornerà indietro".
Forse non valutando la vera entità dell'Europa, completamente distante dalla Sua visione. La conclusione del suo discorso, infatti la dice lunga sulla probable distorsione della realtà, in particolare quando  Mattarella afferma, ricordando gli strumenti messi in campo dall'Europa per contrastare, ad esempio, la pandemia.
Strumenti che non trovano riscontro in nessun altro stato, europeo e non, ad eccezione della Cina comunista, e della Francia, che forse ha altri interessi e che di fatto è sempre stata Nazionalista.
(Ettore Lembo)
30/08/2021


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